Corso di fotografia: come scegliere bene

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Viviamo in una società dove le immagini ci scorrono d’avanti agli occhi, tra pubblicità, social network, televisione. Inevitabilmente chiunque si è cimentato nello scattare qualche foto per tenersela come ricordo nello smartphone o condividerla in qualche social e, come si dice che l’appetito vien mangiando, a qualcuno è nata l’esigenza di approfondire l’argomento. Quindi la domanda è: come faccio ad imparare a fotografare? La risposta più semplice è: frequentando un corso di fotografia.

Oggigiorno ci troviamo in una situazione dove l’offerta di prodotti e servizi è sovrabbondante, quindi nasce l’esigenza di avere gli strumenti adatti per potersi districare in questa giungla di offerte più o meno imperdibili.

Penso che chiunque abbia un minimo di capacità critica per sapere riconoscere la qualità di un prodotto ma, con le tecniche di marketing di oggi e l’intangibilità del prodotto o servizio che si sta valutando magari su internet, in certi casi non è poi così scontata.
Quando ci si imbatte in proposte tipo “corso professionale di 5 lezioni al costo di 24,99€ se acquisti il coupon” o cose simili, va da se che c’è qualcosa che non quadra.

 Come scegliere un corso di fotografia

Per poter confrontare più prodotti o servizi tra loro è necessario fissare le caratteristiche salienti che possono fare la differenza. Di seguito puoi trovare qualche suggerimento da cui prendere spunto.

  • Obbiettivo del corso: devi prima di tutto capire a cosa ti servirà il corso che andrai a frequentare. Se vuoi essere un fotografo amatore devi cercare un corso che ti dia delle buone basi sui principi della fotografia e sulla cultura fotografica per darti semplicemente soddisfazione personale. Se invece hai aspirazioni da professionista devi indirizzarti su corsi più specifici ed approfonditi, dove imparerai come un fotografo si deve muovere per “portare a casa” il lavoro commissionato in qualsiasi situazione e ti dia basi solide per poter vivere di questo lavoro. Questa è una differenza fondamentale come approccio alla fotografia.
  • Livello: bisogna essere molto sinceri con se stessi, mettersi la classica mano sul cuore e riconoscere a che punto è la propria conoscenza della fotografia. Quindi valuta di partecipare ad un corso base se devi ancora capire ed approfondire sia l’uso operativo della fotocamera (tempi, diaframmi, sensibilità) che le basi della composizione fotografica. Oppure opta per un corso avanzato, dove gli argomenti di base vengono approfonditi spiegando come applicarli creativamente, andando anche ad esplorare rami specifici della fotografia quali il ritratto, la street photography, lo still life…
  • Docente: cerca di conoscere il nome di chi tiene il corso e vai a ricercare notizie su di lui. Fotografie, articoli, esperienze fatte. Non ti fermare a cosa c’è scritto sul suo sito: quello che stai leggendo lo ha scritto lui, sarà autoreferenziale e sicuramente non parlerà male di se stesso! Se ne hai la possibilità, vallo a conoscere di persona, parlaci assieme, il contatto umano spiega più cose di quello che puoi leggere su internet.
  • Esercitazioni pratiche: la fotografia è fatta soprattutto di continuo esercizio, se non fotografi spesso il tuo occhio non avrà mai modo di allenarsi. Scegli preferibilmente dei corsi dove la teoria sia supportata dalla pratica… molta pratica.
  • Costi: è la parte più dolente e la più complicata da valutare. Chi tiene il corso non ti vende solo il suo tempo ma anche la sua esperienza, la sua creatività, la sua professionalità. Bisogna valutare anche se il corso è rivolto ad amatori o professionisti, quindi i contenuti ed i costi devono necessariamente essere di livelli diversi.
    I prezzi sono molto variabili: si va dai 130/150€ per 6/8 lezioni proposte dalle associazioni che di solito hanno prezzi più abbordabili, fino a dei costi più impegnativi anche nella durata, che si aggirano tra i 700 ed i 1200€. Naturalmente bisogna anche aggiungere il costo dell’attrezzatura e del materiale fotografico.

Questi sono cinque punti su cui iniziare basare la tua valutazione. Naturalmente ci sono altri fattori più o meno marginali che possono influenzare la valutazione di un corso ma se risponderai a questi cinque punti ti sarai fatto un’idea abbastanza precisa per decidere se il corso fa per te.

Concludendo…

Ogni corso ti presenta in forma aggregata informazioni che in internet o sui libri si riescono a trovare più o meno agevolmente. Fare un lavoro di ricerca da zero comporta un dispendio di fatica e di tempo non trascurabile. Quindi devi valutare se il tuo tempo e la tua energia valgono di più o di meno del costo di un corso di fotografia.
Partecipare ad un corso di fotografia è anche un momento di socializzazione e confronto reale con altre persone, è un mettersi concretamente alla prova essendo anche giudicato da persone che hanno la competenza di farlo. Questo confronto porta inevitabilmente ad una crescita positiva che non si può trovare né da soli né da altre parti.

Quindi, occhi aperti e cervello acceso. Sempre.

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