Il linguaggio fotografico – seconda parte

Linguaggio fotografico: continuando a parlarne… Eccomi di nuovo a trattare la seconda parte del post sul linguaggio fotografico iniziato la settimana scorsa. Cliccando di seguito potrai andare a rileggerti la prima parte del post. Il fuoco Il fuoco si regola con la ghiera della messa a fuoco dell’obbiettivo. Accoppiata all’uso del diaframma si può scegliere con precisione cosa fare vedere Continua a leggere …

Linguaggio fotografico – prima parte

Come ho detto precedentemente, la fotografia è un linguaggio che deve essere letto né più né meno quasi come un qualsiasi testo scritto, basta conoscere il significato dei segni. Però chi scrive deve essere in grado di scrivere correttamente l’immagine altrimenti rischia di non farsi capire. Ma come si scrive un’immagine con un linguaggio fotografico corretto? Potrebbe interessarti anche LA SEMIOTICA Continua a leggere …

La semiotica dell’arte visiva

La fotografia (dal greco phos – foto e graphis – grafia, letteralmente scrivere con la luce), come ogni altra forma di comunicazione, è un linguaggio composto di segni i quali devono essere letti come qualsiasi altro linguaggio scritto. La lettura di una fotografia è decisamente più complessa della lettura di uno scritto data la sua interpretabilità soggettiva derivante dal diverso bagaglio Continua a leggere …