Il linguaggio fotografico – seconda parte

Linguaggio fotografico: continuando a parlarne… Eccomi di nuovo a trattare la seconda parte del post sul linguaggio fotografico iniziato la settimana scorsa. Cliccando di seguito potrai andare a rileggerti la prima parte del post. Il fuoco Il fuoco si regola con la ghiera della messa a fuoco dell’obbiettivo. Accoppiata all’uso del diaframma si può scegliere con precisione cosa fare vedere Continua a leggere …

Linguaggio fotografico – prima parte

Come ho detto precedentemente, la fotografia è un linguaggio che deve essere letto né più né meno quasi come un qualsiasi testo scritto, basta conoscere il significato dei segni. Però chi scrive deve essere in grado di scrivere correttamente l’immagine altrimenti rischia di non farsi capire. Ma come si scrive un’immagine con un linguaggio fotografico corretto? Potrebbe interessarti anche LA SEMIOTICA Continua a leggere …

Ritagliare le foto: pro e contro

Un altro articolo che ho trovato in rete è quello che puoi leggere di seguito e riguarda il ritaglio della fotografia in post produzione. Spiega, secondo il punto di vista dell’autore, il perché è sconveniente ridimensionare le immagini dopo lo scatto. Quali sono i grandi vantaggi della fotografia digitale rispetto alla pellicola? Certo, si ottiene un feedback immediato e non Continua a leggere …

Perché fotografare?

Ti sei mai chiesto perché da parecchi anni è scoppiata l’esigenza di fotografare qualsiasi cosa? Tra migliaia di selfie fatti in ogni dove, fotografie di cibo e aperitivi, inquadrature grandangolari da punti di vista improbabili e cose del genere, sembra che tutto valga la pena di essere ritratto con ogni mezzo possibile. Deteriorando il senso del bello, svalutando il valore Continua a leggere …